La Metal Detox parte da un'idea che L'Oréal Professionnel ha reso popolare nei saloni: l'acqua del rubinetto lascia sul capello piccole quantità di metalli, che si accumulano lavaggio dopo lavaggio e possono interferire con il colore e con la tenuta della fibra. La maschera è formulata per eliminarli.
Cosa promette
La formula è arricchita con glicoammina, la molecola che secondo il produttore rimuove i residui metallici depositati sulla fibra capillare. Il risultato dichiarato è un colore più vibrante e riflessi più brillanti, capelli nutriti in profondità e una riduzione della rottura. È formulata senza solfati, un dettaglio che conta su capelli colorati, perché i solfati tendono a far sbiadire il colore più in fretta.
È definita maschera nutriente "anti-metallo" e il titolo parla anche di effetto ristrutturante: in pratica è una maschera di mantenimento per capelli trattati, più che un trattamento d'urto per capelli distrutti.
Come si usa
Il produttore la indica dopo lo shampoo Metal Detox, con una posa di 3-5 minuti e poi il risciacquo. Il momento ideale, secondo L'Oréal, è dopo qualsiasi servizio di colorazione, balayage o schiaritura. Usarla dopo un altro shampoo non è vietato, ma l'azione "detox" è pensata come sistema: se ti interessa davvero quell'aspetto, la coppia shampoo e maschera è la scelta coerente.
Per chi è
Per chi colora i capelli, fa schiariture o balayage, e vuole che il colore resti brillante più a lungo. Se i tuoi capelli trattati sono anche molto rovinati, alternala con una ricostruttrice come la Kérastase Masque Thérapiste. Un'alternativa con lo stesso concetto di purificazione dai metalli è la Wella Fusion Intense Repair, in formato più piccolo. Ricorda che il colore si protegge anche dal calore: ne parliamo nella sezione termoprotettori.
Ti abbiamo convinto?
24,50 € su Amazon